{"id":5453,"date":"2023-09-22T10:00:00","date_gmt":"2023-09-22T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.colombodesign.com\/blog\/?p=5453"},"modified":"2023-09-15T10:06:32","modified_gmt":"2023-09-15T10:06:32","slug":"colombo-design-design-partner-di-tutta-in-voi-la-luce-mia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.colombodesign.com\/blog\/colombo-design-design-partner-di-tutta-in-voi-la-luce-mia\/","title":{"rendered":"Colombo Design design partner di &#8220;TUTTA IN VOI LA LUCE MIA&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>TUTTA IN VOI LA LUCE MIA<\/em><\/strong> &#8211; <strong><em>Pittura di Storia e Melodramma<\/em><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>a cura di F. Mazzocca M. Cristina Rodeschini dal 29 settembre 2023 al 14 gennaio 2024 Bergamo, Accademia Carrara<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Una mostra da vedere, da sentire e da ascoltare.<\/em><\/strong> <strong><em> Accademia Carrara si trasforma in un teatro, grazie a un allestimento coinvolgente e immersivo, e mette in scena un grande progetto espositivo, il terzo e ultimo dell\u2019anno di Bergamo Brescia Capitale della Cultura, in cui il pubblico \u00e8 invitato ad assistere, con emozione, alla scoperta della pittura, della musica, dei protagonisti di un\u2019epoca irripetibile, l\u2019Ottocento.<\/em><\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\">Tra storia e arte, passioni e musica, eroi e letteratura, amicizia e rivalit\u00e0, eleganza e inganni, incontri e salotti, applausi e fischi: <strong><em>Tutta in voi la luce mia. Pittura di Storia e Melodramma <\/em><\/strong>\u00e8 un racconto dell\u2019affascinante e continua <strong>alternanza tra verit\u00e0 e rappresentazione, tra pittura e musica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><em>Sembra di vederli piuttosto in un teatro che sulla grande scena del mondo, <\/em>in un progetto che abolisce i confini tra tele dipinte e scene, per rappresentare quanto pi\u00f9 possibile quanto fu <strong>un periodo di contaminazione tra le arti<\/strong>, tra ispirazioni, temi e artisti, un momento di sentimenti comuni. <strong>L&#8217;Ottocento romantico: l&#8217;affermazione della pittura di storia, della letteratura e della poesia, dell&#8217;opera lirica italiana nel mondo <\/strong>e che in particolare tra il 1815 e il 1848 dischiuse le porte alla modernit\u00e0. Il titolo dell\u2019esposizione rende omaggio a <strong>Gaetano Donizetti<\/strong>, <em>Tutta in voi la luce mia <\/em>\u00e8 uno dei versi dell\u2019<strong><em>Anna Bolena<\/em><\/strong>, una delle composizioni rappresentate in mostra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\">Grazie alla pittura \u2013 con oltre 40 opere in particolare di <strong>Francesco Hayez<\/strong>, <strong>Francesco Coghetti<\/strong>, <strong>Domenico Morelli <\/strong>e <strong>Giovanni Boldini <\/strong>\u2013 attraverso prestiti nazionali e internazionali, alcuni inediti e parte della collezione Carrara si raccontano gli straordinari protagonisti di un\u2019epoca che rese l\u2019Italia famosa in Europa e nel mondo, come <strong>Gioachino Rossini<\/strong>, <strong>Gaetano Donizetti<\/strong>, <strong>Vincenzo Bellini <\/strong>e <strong>Giuseppe Verdi<\/strong>, le loro composizioni, i teatri, gli eroi, i personaggi, gli incontri, accompagnando il pubblico in un viaggio che possa far comprendere quanto la lirica sia parte fondante, attraente e presente della nostra cultura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\">Non esiste in Italia un paese senza una via, una piazza intitolata ai grandi protagonisti del <strong>melodramma<\/strong>, cos\u00ec sono moltissime le citt\u00e0 con <strong>teatri lirici <\/strong>a loro dedicati, questa appartenenza, che va ben oltre la toponomastica, \u00e8 una stratificazione che il percorso espositivo della Carrara vuole sottolineare come ricchezza, testimonianza di Italia nel mondo. Un patrimonio e un\u2019attualit\u00e0 che il progetto rappresenta anche nei temi, nelle emozioni come l\u2019amore, la libert\u00e0, l\u2019orgoglio, l\u2019appartenenza a una nazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><strong>Una mostra che trova in Bergamo la citt\u00e0 ideale<\/strong>, perch\u00e9 luogo di nascita di <strong>Gaetano Donizetti<\/strong>, uno dei grandi protagonisti del melodramma e, in Accademia Carrara una sede d\u2019elezione, perch\u00e9 poco prima fondata e negli anni rappresentati dall\u2019esposizione cresceva come scuola d\u2019arte e grande officina di pittura di storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\">Un progetto ricco oltrech\u00e9 di protagonisti, di eroi come <strong>Giulietta e Romeo<\/strong>, <strong>Anna Bolena<\/strong>, <strong>Otello<\/strong>, <strong>Torquato Tasso<\/strong>, <strong>Maria Stuarda<\/strong>, <strong>Marin Faliero <\/strong>che proprio in quegli anni formarono <strong>un nuovo immaginario <\/strong>\u2013 dalla letteratura al palcoscenico sulla tela \u2013 sostituendo miti greci e romani, creando una epopea pi\u00f9 vicina alla sensibilit\u00e0 di un pubblico sempre pi\u00f9 vasto e partecipe, formato dai lettori dei <strong>romanzi storici<\/strong>, dai frequentatori dei teatri e delle esposizioni d\u2019arte che nelle vicissitudini dei personaggi in alcuni casi realmente esistiti proiettano i <strong>tormenti dell\u2019uomo romantico<\/strong>, con una attenzione straordinariamente nuova alle figure femminili. Il tutto contribuendo a costruire <strong>una nuova sensibilit\u00e0 verso il passato <\/strong>\u2013 soprattutto Medioevo e Rinascimento \u2013 in <strong>un avvincente confronto tra le arti <\/strong>in grado di attualizzare e rievocare con episodi della storia e, allo stesso tempo, di incantare, coinvolgere ed emozionare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><a><\/a><strong>Una serie infinita di ritratti, dei pittori, dei musicisti, degli scenografi, dei cantanti <\/strong>restituir\u00e0 le sembianze dei protagonisti di questo mondo straordinario strettamente legate tra loro da amicizie, tra <strong>Verdi <\/strong>e <strong>Morelli<\/strong>, spesso scambiati data la somiglianza; amori, anche non ricambiati, come quello di <strong>Bellini <\/strong>per <strong>Maria Malibran<\/strong>; collaborazioni, tra <strong>Hayez <\/strong>e il <strong>Teatro La Scala <\/strong>e <strong>Accademia di Brera <\/strong>o tra <strong>Cognetti <\/strong>che ritrasse <strong>Donizetti <\/strong>a Roma con tra le mani alcuni spartiti; salotti, di <strong>Casa Branca <\/strong>o della contessa <strong>Maffei <\/strong>o della famiglia <strong>Belgiojoso<\/strong>; rivalit\u00e0, come tra <strong>Donizetti <\/strong>e <strong>Bellini<\/strong>; affetti, a tratti commoventi; corrispondenze continue, fatte di lettere e biglietti; incontri, come quello tra <strong>Rossini <\/strong>e <strong>Hayez <\/strong>amici fin dalla giovent\u00f9; impegno pubblico, <strong>Giuseppe Verdi <\/strong>fu senatore del Regno d\u2019Italia; popolarit\u00e0, soprattutto destinata ai cantanti e alle cantanti, veri e propri divi in chiave moderna. Un gruppo di persone che si ritrovava con continuit\u00e0, per lavoro e per svago, che condivideva momenti tra piacere e impegno, tra salotti, teatri e atelier d\u2019artisti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><strong>L\u2019allestimento rende visibile alcuni meccanismi dell\u2019opera lirica <\/strong>cercando di svelare le differenze tra la bidimensionalit\u00e0 di un dipinto e la tridimensionalit\u00e0 di uno spettacolo teatrale, anche grazie a un percorso che, in ogni ambiente, suscita un\u2019esperienza. Il pubblico diventa parte attiva, grazie ad ascolti musicali, attraversando scenografie come la ricostruzione della facciata del <strong>Teatro Donizetti di Bergamo<\/strong>, coinvolto in video installazioni anche dedicate alla <strong>Biblioteca Angelo Maj<\/strong>, grazie a un collage fotografico che crea un paesaggio d\u2019invenzione, o alla ricostruzione di un camerino d\u2019artista. Si potr\u00e0 attraversare un sipario, accedere, tramite proiezioni, a partiture e sparititi, ma soprattutto ammirare opere d\u2019arte potendo comprendere al meglio le dinamiche e le ispirazioni che animarono un momento eccezionale della nostra storia.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group has-small-font-size\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<h1 class=\"wp-block-heading\">I protagonisti<\/h1>\n\n\n\n<p>Gli artisti: <strong>Francesco Hayez <\/strong>(1791-1882), <strong>Francesco Coghetti <\/strong>(1802 \u2013 1875), <strong>Domenico Morelli <\/strong>(1823 \u2013 1901)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giovanni Boldini <\/strong>(1842 \u2013 1931), <strong>Anselm Feuerbach <\/strong>(1829 \u2013 1880), <strong>Pompeo Marchesi <\/strong>(1783 \u2013 1858); i musicisti:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gioachino Rossini <\/strong>(1792 \u2013 1868), <strong>Gaetano Donizetti <\/strong>(1767 \u2013 1848), <strong>Vincenzo Bellini <\/strong>(1801 \u2013 1835), <strong>Giuseppe Verdi <\/strong>(1813 \u2013 1901); oltre a cantanti, scenografi, intellettuali, committenti e animatori di salotti e vita come <strong>Matilda Juva Branca<\/strong>, <strong>Nicol\u00f2 Paganini<\/strong>, <strong>Giuditta Pasta<\/strong>, <strong>Caterina Cornaro<\/strong>, <strong>Giovanni David<\/strong>, <strong>Alessandro Sanquirico<\/strong>, <strong>Elisabetta Bassi Charl\u00e9<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso prevede <strong>sei sezioni per otto opere liriche<\/strong>, alcuni temi, oltre a <strong>un importante capitolo dei ritratti <\/strong>dei<\/p>\n\n\n\n<p>protagonisti tra compositori, cantanti, scenografi, intellettuali, autoritratti.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Le sezioni: Anna Bolena e Maria Stuarda; Romeo e Giulietta; La storia di Venezia; Torquato Tasso; I lombardi alla prima crociata; Il diluvio universale; Ritratti in scena.<\/h1>\n\n\n\n<p><strong>Il Catalogo: <em>Tutta in voi la luce mia. Pittura di storia e melodramma<\/em><\/strong>, a cura di <strong>F. Mazzocca <\/strong>e <strong>M. C. Rodeschini<\/strong>, Skira Editore<\/p>\n\n\n\n<p>Fondazione Accademia Carrara ringrazia Fondazione Teatro Donizetti, Donizetti Opera 2023, Biblioteca Civica Angelo Mai e Politecnico delle Arti.<\/p>\n\n\n\n<p>Accademia Carrara Bergamo &#8211; piazza Giacomo Carrara, 82 Bergamo | <a href=\"http:\/\/www.lacarrara.it\" data-type=\"link\" data-id=\"www.lacarrara.it\">lacarrara.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em>Comunicato Stampa condiviso<\/em><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TUTTA IN VOI LA LUCE MIA &#8211; Pittura di Storia e Melodramma a cura di F. Mazzocca M. Cristina Rodeschini dal 29 settembre 2023 al 14 gennaio 2024 Bergamo, Accademia Carrara Una mostra da vedere, da sentire e da ascoltare. 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