Colombo Design punta sulla riduzione dell’impatto ambientale, eliminando le bobine di sacchetti d’aria di plastica negli imballi.

L’adozione di un modello di business “green” che faccia leva sulla salvaguardia del pianeta deve coinvolgere il più possibile tutti i comparti aziendali: dai processi produttivi alla logistica, dal packaging al punto vendita.

Colombo Design ha intrapreso questa strada più di dieci anni fa, accogliendo la sfida della sostenibilità e impegnandosi con iniziative di diverso tipo a ridurre l’impatto aziendale sull’ambiente. 

Il primo investimento concreto si è tradotto nel 2004 con l’adozione di un sistema di gestione ambientale certificato  UNI EN ISO 14001. La conformità alla normativa è stato il primo di una serie di passi intrapresi che hanno progressivamente coinvolto diverse aree aziendali.

In primis quella dedicata alla produzione: il monitoraggio dei consumi energetici ha portato l’azienda ad adottare azioni volte al contenimento degli stessi e, laddove possibile, all’utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili. Sempre a livello produttivo nel 2018 si è arrivati alla totale eliminazione del cianuro (qui l’articolo dedicato): la fase di ramatura dei prodotti viene ora eseguita con bagni di rame alcalino esente da cianuri, utilizzando sostanze di nuova generazione meno impattanti sull’ambiente e sugli operatori che quotidianamente lavorano nel reparto produttivo dellazienda. È stato inoltre introdotto l’utilizzo di carbone attivo volto ad abbattere gli inquinanti e a migliorare il refluo industriale.

Dal 2020 l’approccio “green made di Colombo Design ha subìto un’ulteriore accelerazione, coinvolgendo il reparto imballaggio con lo scopo di ridurre notevolmente l’utilizzo della plastica all’interno degli imballaggi terziari. Dopo un periodo iniziale di sperimentazione, la Direzione Generale ha approvato l’utilizzo di un innovativo sistema di imballaggio che elimina completamente l’utilizzo della plastica. Si tratta di una tecnologia di nuova generazione che utilizza bobine in carta 100% riciclata, riciclabile e biodegradabile per riempire gli spazi vuoti all’interno degli imballi. Questa soluzione ha permesso all’azienda di abbandonare progressivamente l’utilizzo di bobine in film plastico PE (Polietilene per cuscini d’aria), evitando di non inserire nel mercato ben 1.800 kg/annui di film plastico. L’utilizzo di questa nuova macchina, attualmente inserita all’interno del magazzino accessori bagno, verrà esteso anche al magazzino maniglie nel corso del 2020.

L’impegno dell’azienda su questo fronte è costante e si conferma essere una priorità: sono attualmente in fase di studio e di valutazione soluzioni in materiale compostabile da utilizzare all’interno delle confezioni. L’obiettivo è quello di eliminare il più possibile l’utilizzo del materiale plastico, trovando alternative adatte a conservare la qualità e l’integrità del prodotto lungo tutta la catena logistica e distributiva.